My Cooking veg


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VegArrosto di Natale

Al negozio vegan ho acquistato un pezzo di arrosto di seitan (Bioenergy, ve la consiglio caldamente…nessun prodotto gommoso e ottima qualità) e ho ben pensato di prepararmelo per il pranzo di Natale (onnivoro). La ricetta me la sono inventata nel tempo che ho impiegato a scartare l’arrosto e togliere la rete, quindi è molto veloce. Così, dopo aver cucinato onnivoro per il resto della mia family, posso godermi anch’io i miei piattini vegan domani!!! ( e non ripiegare solo, come secondo, sulle patate al forno!!!)

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Ingredienti:

1 pezzo di arrosto di seitan già cotto ( per me Bioenergy)

1 cipolla dorata

1 carota

4 cucchiai olio extravergine di oliva

1 cucchiaino di brodo granulare vegetale

mezzo bicchiere di acqua

3 cucchiai di panna vegetale (per me Provamel soya)

Preparazione:

Levate la rete dall’arrosto e tagliatelo a fettine ( con il mio pezzo, ne sono uscite 6 fettine medie). Pulite e tagliate a dadini la cipolla e la carota, poi mettetele a stufare in padella con l’olio. Quando iniziano ad ammorbidirsi, aggiungete le fettine di arrosto, il brodo granulare e bagnate con l’acqua. Fate cuocere a fuoco medio per 5 minuti, poi unite la panna, mescolate brevemente, coprite e fate cuocere 10 minuti  o finchè il sughetto si sarà ristretto.Servite caldo.

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Tofu, Tempeh e Seitan

Dedico un post a questi alimenti che non sono “usuali” nella cucina tradizionale (soprattutto in quella onnivora). Prendetelo come un promemoria, se non li avete mai provati, provateli…anzi OSATE! 🙂

Premetto che non sono alimenti indispensabili, personalmente li ho trovati utili nella mia fase di transizione da onnivora a vegetariana ma non li uso ogni giorno. Sono un “di più”, da tenere in dispensa e usare ogni tanto. Ultimamente si trovano sempre più spesso, oltre che nei negozi specializzati anche al supermercato.

Andiamo a conoscerli!!!

TOFU

E’ questo un cibo tradizionale orientale da circa 1000 anni, fonte eccellente di proteine, vitamine, ferro, calcio e altri minerali.

Come si ottiene? Il tofu si ottiene cagliando il latte di soia, e si trova in commercio in varie forme: molle, bianco, affumicato, aromatizzato con erbe.

Come si utilizza? Non tutti i tipi di tofu si possono consumare allo stato naturale, perché poco gustosi, ma diventano invece molto gradevoli quando aromatizzati con erbe od utilizzati per preparare condimenti o per farcire torte (salate o dolci).

Il tofu bianco schiacciato è anche un ottimo sostituto dell’uovo. Tutte le varietà morbide si possono utilizzare per salse, dolci e dessert. Inoltre  lo si  puo’ usare nei ripieni al posto della ricotta(ottimi i cannelloni ripieni di tofu e spinaci). Si puo’ semplicemente sbriciolare con la forchetta e aggiungerlo all’insalata per renderla piu’ ricca, oppure cucinare delle verdure stufate (tipo carote, zucchine, ecc.), passate in padella con un po’ di cipolla, olio, un po’ d’acqua, sale, pepe, prezzemolo o basilico – e poi aggiungerci il tofu e lasciare ancora insaporire 5 minuti. Il tofu va sempre usato  aggiunto ad altre cose per rendere un piatto piu’ ricco e nutriente, e va lasciato insaporire con gli altri ingredienti, mai da solo. Si puo’ anche usare tagliato a fette sottili nei panini assieme ad altre cose (verdure varie e maionese per esempio).

tofu su bamboo

TEMPEH

Come si ottiene? Il tempeh è un prodotto molto gustoso, che si ricava dai fagioli di soia gialla fermentati. E’ una eccellente fonte di proteine,viene anche definito “carne di soia”. Si vende  in differenti preparazioni (alla piastra già pronto, da cuocere). Di solito viene venduto confezionato a fette, e puo’ essere preparato in vari modi: lo si può usare per accompagnare primi piatti o pane, ma lo si può mangiare anche stufato, fritto o a vapore.

Tempeh

SEITAN

Come si ottiene? Il seitan è un “sostituto” vegetale della carne, che si ottiene estraendo dai cereali solo la parte proteica (glutine), per questo è ricchissimo di proteine. E’ stato “inventato” dai monaci giapponesi nel 15esimo secolo.

Oltre a essere iperproteico, è a base di proteine che contengono aminoacidi solforati, che, come quelli della carne, acidificano l’organismo e provocano perdita di calcio dall’osso. Per questo, se ne sconsiglia un utilizzo frequente (massimo 2-3 volte alla settimana).

Viene venduto in diverse preparazioni (panetti, spezzatino, wurstel, affettato, affumicato, aromatizzato con erbe) ed il suo utilizzo è quindi molto versatile, può essere usato al naturale, per secondi piatti e panini. Si puo’ usare in spezzatini, polpette, impanato “alla milanese”, in padella stile “scaloppine”, negli spiedini, ecc. Al contrario del tofu, è molto buono anche mangiato al naturale.

seitan